Nuovi obblighi testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

Nuovi obblighi testo unico in materia di società a partecipazione pubblica approvato con d.lgs. 175 del 9 agosto 2016. Le nuova norme entreranno in vigore il 23 settembre 2016.

Tra le numerose norme introdotte e relative a molteplici aspetti relativi all’assunzione, mantenimento e cessione delle quote, nonchè organizzazione ed organi delle società, ecc., ci è sembrato urgente riportare il contenuto degli articoli 19 e 22 del nuovo decreto.

In particolare l’art. 19 prevede l’applicazione delle sanzioni previste all’art. 22 comma 4 e agli art. 46 e 47 comma 2 del 33/2013 quando non viene adempiuto:

  • dalla società l’obbligo di pubblicazione, se adottati, di provvedimenti, criteri e modalita’ per il reclutamento del personale (questi provvedimenti, se adottati, dovranno rispettare i criteri dell’art. 35 comma 3 del d.lgs. 165/2001)

  • dalle Amministrazioni pubbliche socie l’obbligo di pubblicazione di provvedimenti che fissino obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle per il personale, delle societa’ controllate, anche attraverso il contenimento degli oneri contrattuali e delle assunzioni di personale

  • dalla società l’obbligo di pubblicazione dei provvedimenti adottati per dare concreta attuazione agli obiettivi di cui al precendete punto e da recepire, ove possibile, nel caso del contenimento degli oneri contrattuali, in sede di contrattazione di secondo livello

Ad ulteriore chiarimento si precisa che le sanzioni sopra richiamate consistono:

  • nel divieto di erogazione in favore della società di somme a qualsivoglia titolo, eccezion fatta per i corrispettivi previsti nei contratti di servizio (art. 22 comma 4)

  • sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della violazione (art. 47 comma 2)

  • responsabilità dirigenziale, disciplinare e contabile ove ricorrano i presupposti (art. 46)

L’art. 22 del nuovo testo unico ribadisce per le societa’ a controllo pubblico l’obbligo di assicurare il massimo livello di trasparenza sull’uso delle proprie risorse e sui risultati ottenuti, secondo le previsioni del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Per gli adempimenti è possibile utilizzare in parte  le schede a contenuto specifico già esistenti ed in parte tipo schede che saranno rese disponibili entro la data di entrata in vigore delle norme.

Per ogni chiarimento è possibile rivolgersi al nostro helpdesk

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