Rinviati al 31 marzo i nuovi obblighi art 14

Rinviati al 31 marzo i nuovi obblighi art 14 previsti per dirigenti, posizioni organizzative, incarichi di amministrazione in Enti e società e comuni con popolazione inferiore ai 15000 abitanti.

ANAC ieri ha publicato in consultazione le linee guida «Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali»come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 97/2016». Il documento si riferisce unicamente ai destinatari di cui all’art. 2-bis comma 1 e cioè «tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le  Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti  gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, leamministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CONI».

Per i soggetti di cui al successivo comma 2: enti pubblici economici, società in controllo pubblico, ecc. viene preannunciata la pubblicazione di un successivo schema di linee guida.

Parecchie le “novità” interpretative di ANAC sulle quali torneremo successivamente all’approvazione definitiva. Al momento segnaliamo, per le imminenti scadenze, che si prevede che i nuovi obblighi relativi ai dirigenti, posizioni organizzative, incarichi di amministrazione in Enti e società e comuni con popolazione inferiore ai 15000 abitanti dovrano essere adempiuti per i soggetti in carica al 1 gennaio 2017 ed entro il 31 marzo successivo, inoltre la prima dichiarazione dei redditi che andrà pubblicata sarà quella relativa all’anno 2016 e quindi presentata nel corso del 2017.

Ovviamente tale “slittamento” coinvolge, per parità di trattamento, anche i soggetti al momento non destinatari delle linee guida in commento e cioè anche per le società in controllo pubblico e gli enti pubblici economici, ecc.

Quindi il rilascio delle nuove schede correlati agli obblighi rinviati, non saranno rese disponibili il 23 dicembre, come programmato, per essere eventualmente ulteriormente aggiornate alla luce dell’approvazione definitiva delle linee guida in commento e di quelle che saranno emanate con  rifemento alle società in controllo pubbico ed agli enti pubblici economici.

Vale la pena sottolineare che seppure le linee guida sono solo in consultazione e quindi non ancora definitive possono, relativamente al rinvio, essere considerate di immediata applicazione in quanto emanate da ANAC che è l’Autorità amministrativa competente per l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 47 del d.lgs. 33/2013.

Restiamo a disposizione, come di consueto, per ogni approfondimento utile.

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